IL TEATRO ESPERENZIALE NEI LUOGHI PIU’ INSOLITI
Format
Dico la Verità
DANTE, Inferno
Sui passi di Don Pasquale
Teatralizzazione di un museo dedicato a un grande uomo, dove il pubblico – entrando in ordine sparso nelle singole stanze che hanno ospitato Don Pasquale Uva – si imbatte in personaggi che raccontano di averlo conosciuto: un inserviente nella sua camera da letto, un giovane parroco nella sua cappella privata, una suora nei corridoi, una devota, una paziente della sua Casa della Divina Provvidenza.
Canto d’Ulisse
A Glass for Art: una piccola particolare performance di scena a Bitonto per il compleanno dell’agenzia Asteria Space. Un’iniziativa dal forte carattere simbolico che ha visto gli artisti esibirsi dietro un vetro, uno schermo che simbolicamente li separa dal pubblico. Metafora di una teca di cristallo, campana di vetro all’interno della quale il lockdown li ha chiusi per oltre due mesi.
A Modern Hamlet
Su richiesta da parte di gruppi organizzati e scolaresche, un Amleto che ricalca lo stile essenziale del concetto di messinscena firmato Teatro del Viaggio in contesti scenografici appropriati al testo. Recitato un po’ in italiano e un po’ in lingua inglese (con una spassosa incursione nel dialetto pugliese durante il momento metateatrale dei commedianti) questo spettacolo itinerante messo in scena in castelli, musei e location di pregio, ruota intorno al personaggio tormentato dai dubbi esistenziali e vuole abbracciare la didattica shakespeariana in un percorso sulla maschera amletica presente nella quasi totalità delle opere del grande drammaturgo inglese.
Il Bosco delle Metamorfosi
Prendono vita, accompagnati da un cantore, due tra i miti più conosciuti dell’umanità che hanno in comune un titolo: Le Metamorfosi. La prima storia, quella di Narciso, prende spunto da Ovidio per raccontare le vicende di questo giovane la cui bellezza fu la causa della sua stessa rovina. Inseguito nel bosco dalla ninfa Eco, si innamora della sua stessa immagine ma la conclusione è tragica. Nella storia di Apuleio, invece, Amore e Psiche, lei, una mortale dalla bellezza pari a Venere, diventa sposa di Amore-Cupido senza tuttavia sapere chi sia il marito, che le si presenta solo nell’oscurità della notte. Un percorso nel mito che rientra negli spettacoli itineranti in una riserva naturale nel cuore della Murgia, come anche La Fattoria degli Animali liberamente tratto da George Orwell.
Esodo
All’interno del Museo della Macchina per Scrivere, nell’ambito del programma Puglia365, un viaggio non lineare sul tema della partenza, dell’esodo, della Diaspora. Un viaggio che parte dagli scritti più antichi per giungere a testi contemporanei, senza tuttavia seguire alcun ordine cronologico. Dalla Bibbia a Dante, da Shakespeare ai Salmi agli innumerevoli saggi sull’ebraismo, sono parole – quelle del viaggio – che mai potrebbero diventare esaustive e che vogliono, al contrario, suggerire, emozionare, magari anche un po’ confondere la logica della loro successione, per poi ritrovare il filo conduttore. Due uomini, uno sembra più saggio, l’altro rappresenta il contradditorio, un giovane bisognoso di sapere. Entrambi orientati verso un conclusivo, nemmeno tanto implicito, messaggio di Pace.
The Tempest
In occasione dell’anno shakespeariano, il Teatro del Viaggio è invitato a Molfetta a rappresentare – in lingua inglese – stralci da La Tempesta Shakespeare messa in scena su una spiaggia per gli studenti stranieri di un progetto Erasmus.
I Dialoghi di Trani
S’intitola 30 aprile 1945 ed è un dialogo su natura umana, salvezza e perdizione, amore e odio, una riflessione metaforica e paradossale sul significato del male e la sua capacità e necessità di travestimento, una sintesi deformata e grottesca del pensiero metaforico moderno, nella quale i fatti non sono mai indicati con il loro nome, ma richiamati attraverso oblique allusioni. La serata si è svolta in seno alla prestigiosa manifestazione dei Dialoghi di Trani, con lettura drammatizzata di Luca Frozen Cresci, ed una insolita disposizione del pubblico in sala.
Il giovane Galileo
Inserito in un'offerta formativa dal titolo Scienza&Teatro presso la Cittadella Mediterranea della Scienza di Bari, una performance per attore solo che accende un faro su un personaggio del passato al tempo stesso di una modernità assoluta, Galileo Galilei. Le riflessioni di questo personaggio, non ancora così invecchiato come ci viene da sempre tramandato, conducono gli studenti-spettatori in un percorso che da un lato abbraccia le sue più famose invenzioni e scoperte, dall'altro si apre ai principi della scienza moderna in un grande conflitto con i dettami della Fede.
ThEATer
Minirassegna di Teatro da Salotto con degustazione, in uno dei palazzi storici più belli di Trani. Due atti unici da Pirandello e Buzzati, ambientati in salotto, in due diverse serate senza barriere tra palcoscenico e platea, con il pubblico comodamente seduto su divanetti e poltroncine in un gioco in cui diventa difficile scoprire la differenza tra chi sta recitando e chi sta solo guardando.
Arte/Fatti in Puglia
Un allestimento di manufatti di artigianato artistico a Corato e Turi, rispettivamente presso il Museo della Città e del Territorio, e nel Chiostro dei Francescani, viene arrichito da una teatralizzazione itinerante in cui attori diretti da Gianluigi Belsito interpetano gli artigiani dalle cui interviste è stata ricavata l’intera drammaturgia.
La S/Cena del Gusto
Prendendo avvio da due atti unici dell’autore viennese Arthur Schnitzler, rielaborati in maniera tendenzialmente surreale, lui e lei, il professore e la sua amica che forse è la donna amata o forse la sua ultima amante, seduti a un tavolo insieme agli altri commensali e con il coinvolgimento continuo di un Maître piuttosto curioso, offrono spunti per una conversazione sul cibo e la buona tavola. E la cena si fa spettacolo. Una cena messa in scena. Il gusto del convivio e i sapori di un tempo. Quelli della tradizione, della terra, di una memoria che ritorna come racconto. I commensali-spettatori sono invitati a una rappresentazione speciale. Uno spettacolo dove gli attori sono i piatti di una volta, fatti di ingredienti semplici e realmente appartenenti alla tradizione culinaria pugliese.
La S/Cena del Crimine
Una commedia di genere poliziesco irrompe durante una cena. C’è un delitto di mezzo. Forse più di uno. Un evento accidentale blocca tutte le uscite. E l’assassino è proprio lì, all’interno, tra gli stessi commensali. E’ un gioco molto particolare questo, perché gli avventori della serata sono invitati - copione alla mano - ad interpretare tutti i personaggi della storia. Ed è proprio tra loro che si nasconde chi ha commesso il delitto. La soluzione dell’enigma è demandata agli stessi ospiti, che sono al tempo stesso commensali, attori e ....potenziali assassini tutti. Fino al prossimo delitto.
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RASSEGNA STAMPA
Altro da Repertorio
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- IL TEATRO ESPERENZIALE NEI LUOGHI PIU’ INSOLITI
- I LAVORI FINALI DEI LABORATORI DI TEATRO PER GLI ADULTI
- I CONTRIBUTI TEATRALI PER LA COMUNITA’ EBRAICA
- IL TEATRO ITINERANTE NEI CASTELLI FEDERICIANI DI PUGLIA
- CINEMA, PUBBLICAZIONI E ALTRE ATTIVITA’
- LE TEATRALIZZAZIONI NEL PARCO ARCHEOLOGICO DI CANOSA DI PUGLIA